Una delle campagne marketing più riuscite di quest’anno è sicuramente “Be Stupid” di Diesel che, con irriverenza, invita a essere stupidi per aver successo nella vita. Per la casa di abbigliamento italiana stupido è:

“l’alternativa liberatoria all’essere noioso da morire (i cosiddetti “intelligenti”). Stupido è passione, è l’amore controverso, è indossare la cosa sbagliata nel posto giusto, scambiandosi i ruoli per provare qualcosa di nuovo, vuole dire fallire, provare di nuovo… e fallire ancora di più!”

Chi di voi non ha visto un manifesto di questa campagna e, in fondo, ha pensato che non avesse tutti i torti? Nelle maggiori città italiane è capitato anche di vedere in giro un furgone promozionale con ragazzi reali “incollati” al manifesto…(qui di seguito un’immagine trovata in Rete…Massimo Giletti era inevitabile purtroppo…).


bestupid_sanremo_gilettiOra, la riuscita campagna di Diesel si trasforma sui social media e diventa regionalizzata. Ispirandosi alla “Facebook-mania” di scrivere messaggi all’interno di immagini, lanciata da Gabriele Coletti sulla pagina “vi odio”, i manifesti di Diesel compaiono in Rete scritti in dialetto.

Sulla pagina fan (che ha superato i 450.000 “mi piace”) si possono leggere i nuovi messaggi dialettali come “La vita l’è bela stupid”, “Roma fa la stupid stasera”, “nuje simm’ co’ stup’d”, che ci strappano più di un sorriso.

Un modo “intelligente” per localizzare una campagna marketing.

roma

napoli

milano

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6 commenti

  • nidara

    ho visto la pubblicità a BARI ( e l’ha letta anche mio figlio di 8 anni) veramente OSCENA… NoiGenitori facciamo tanto per non far dire le parolacce ai nostri figli e loro che le spiattellano sui poster…non che manchino in TV, ma possiamo mettere dei paletti? O la tutela dei minori come sempre è solo una bandiera da “sbandierare” a proprio uso e consumo?

  • Chimar

    Un’idea entusiasmante, il linguaggio è un modo di comunicare che rimane molto nella mente delle persone.

  • bonnie

    stupid, ho sempre pensato fosse la regola numero uno per affrontare le cose noiose, le persone noiose per divertirsi!! finalmante qualcuno mi appoggia!! stupid è anche il mio ragazzo! =)

  • cettiado

    non ho visto ancora questa campagna pubblicitaria ,associare il dialetto ad uno spot non è nuova come idea ,vedi Vodafon, ma è simpatica sempre,esempio con il siciliano non so è stata fatto potri dire io…”Fare u fissa pu un paari u raziu”

  • Francesca

    Non ho mai visto questa campagna in giro, purtroppo!! Mi piace l’idea di rispolverare i dialetti, perchè sono sempre ironici, un sorriso ci scappa sempre…non per niente molti comici li utilizzano abbondantemente e poi mi piace vedere come si può assemblare il vecchio dialetto con una nuova e moderna campagna pubblicitaria.

  • Ottavia

    Trovo quest’idea di trasportare la campagna di marketing in espressioni dialettali molto intelligente…ridere per una frase del genere è di sicuro un modo vincente di far ricordare alla gente il messaggio., ma soprattutto di diffonderlo con il passaparola, che raggiunge ancor più persone del cartellone stesso. La gente ha bisogno di ridere per affrontare la vita, soprattutto in questo momento! e altre campagne vincenti come quelle supportate dalla coppia TOTTI/DE BLASI ne sono un esempio. Ottavia

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